Garcinia cambogia: un rischio per la salute?

Molto popolare negli Stati Uniti e in Canada oltre che in molti altri paesi, la Garcinia Cambogia non riscontra lo stesso successo in Italia. Ciò è dovuto al fatto che costituisce un rischio per la salute? È quanto andiamo a scoprire con questo articolo che spiega se questa pianta, consumata come integratore alimentare, possa presentare dei rischi per il nostro organismo ed in quali casi sia preferibile non utilizzarla.

LA GARCINIA CAMBOGIA È RISCHIOSA PER LA SALUTE?

Rispondiamo senza ulteriore suspense a questa domanda che è sulle labbra di tutte le persone che desiderano perdere peso e che si interessano alla Garcinia Cambogia per via delle sue numerose virtù.

No! La Garcinia Cambogia non è assolutamente rischiosa per la salute. Per provarlo, numerosi e seri studi scientifici sono stati condotti dalle autorità sanitarie competenti attraverso test sugli animali e successivamente sugli esseri umani. Da questi studi risulta che l’estratto di Garcinia Cambogia non presenta nessun rischio per la nostra salute e può quindi essere consumata senza prescrizione medica da qualunque adulto in buone condizioni fisiche.

I CASI PARTICOLARI IN CUI LA GARCINIA CAMBOGIA PUÒ ESSERE RISCHIOSA PER LA SALUTE

Ci sono comunque alcuni casi particolari che è importante conoscere e nei quali il consumo regolare di Garcinia Cambogia può rivelarsi rischioso per la salute. Eccoli in dettaglio:

  • Le persone che soffrono di diabete di tipo 2, anche chiamato “diabete mellito”, non devono in nessun caso consumare della Garcinia Cambogia o qualsiasi altro integratore alimentare che agisca sul tasso glicemico nel sangue. L’azione della Garcinia Cambogia tende infatti a bloccare l’assorbimento del glucosio da parte dell’organismo e quindi il suo passaggio nel sangue, cosa che si rivela molto rischiosa per i pazienti che soffrono di diabete.
  • Anche le persone che soffrono di Alzheimer sono considerate come pazienti a rischio e non devono consumare Garcinia Cambogia. Questa pianta può infatti provocare la formazione di aceticolina nel cervello di questi ultimi.

Infine, come tutti i trattamenti, naturali o meno, il consumo di Garcinia Cambogia è sconsigliato alle donne incinte o in allattamento. D’altra parte queste ultime non dovrebbero seguire diete dimagranti che possono rivelarsi rischiose per la salute del bambino.

Leave a Reply